Il casco è l'unico capo obbligatorio per legge, e a ragione: riduce del 70% il rischio di trauma cranico mortale. Ma non tutti i caschi sono uguali, e la scelta giusta dipende dal tuo stile di guida e dalla stagione.
Integrale: la protezione migliore che esista. Ideale tutto l'anno, protegge il mento — la zona d'impatto più frequente in caso di caduta. I modelli moderni offrono un'ottima ventilazione per l'estate. Cerca l'omologazione ECE 22.06, l'ultima norma europea.
Modulare (apribile): ottimo per chi porta gli occhiali o vuole più versatilità. La mentoniera apribile è un vero vantaggio in città d'estate. Attenzione: non tutti i modulari sono omologati per guidare in posizione aperta.
Jet: leggero e arioso, perfetto per i brevi tragitti in città d'estate. Ma la protezione del mento è inesistente — da evitare in autostrada e sulle strade extraurbane.
Una buona giacca da moto fa la differenza tra un giro piacevole e una prova di resistenza. Il segreto? Vestirsi a strati.
Estate (oltre 25°C): scegli una giacca in mesh (tessuto traforato) con protezioni CE a gomiti e spalle. I modelli con pannelli in rete garantiscono il massimo flusso d'aria tenendo le protezioni al loro posto. La pelle traforata è un'alternativa elegante, ma tiene più caldo.
Mezza stagione (10-25°C): una giacca in tessuto con imbottitura removibile è la scelta più versatile. Togli l'imbottitura termica quando fa caldo, rimettila quando le temperature scendono. Cerca un modello con membrana impermeabile integrata.
Inverno (<10°C): vestiti a strati: intimo termico + pile + giacca con imbottitura termica e antivento. Le giacche con paraschiena integrato (CE livello 2) sono un vero plus. Non dimenticare scaldacollo e manopole coprimani.

Quando cadi, il riflesso naturale è mettere avanti le mani. Dei guanti di qualità possono fare la differenza tra qualche escoriazione e un intervento chirurgico.
Estate: guanti corti in pelle traforata o tessuto mesh, con rinforzi sul palmo e sulle nocche. In Francia la certificazione CE EN 13594 è obbligatoria dal 2016. Cerca i modelli con tergivisiera sull'indice sinistro.
Inverno: guanti lunghi (che coprono il polso), imbottiti, con membrana impermeabile. I guanti riscaldati sono un lusso che ti cambia la vita se giri tutto l'anno. Mettiti in conto da 150 a 300 € per un paio di qualità.
Pioggia: dei sovraguanti impermeabili leggeri da infilare sopra i guanti normali sono una soluzione economica e pratica.
In moto piedi e caviglie sono estremamente vulnerabili. Le sneakers, anche alte, offrono zero protezione in caso di caduta. Investi in calzature da moto vere e proprie.
Stivali da touring: alti sopra la caviglia, con suola antiscivolo, protezione della tibia e rinforzi laterali. I migliori trovano l'equilibrio tra protezione e comodità quando cammini durante le soste turistiche.
Scarpe da moto urbane: sembrano sneakers ma integrano gusci protettivi su caviglia e punta. Perfette per la città e per i tragitti brevi.
D'inverno scegli stivali impermeabili con fodera termica. Anche le solette riscaldate possono fare miracoli per chi soffre il freddo ai piedi.
I pantaloni sono spesso il capo più trascurato dell'abbigliamento moto. Eppure ginocchia e anche sono tra le zone d'impatto più frequenti in una scivolata.
Jeans da moto rinforzati: i jeans da moto moderni integrano fibre aramidiche (Kevlar) e tasche per protezioni CE removibili. Molto simili a un jeans normale a vederli, offrono una resistenza all'abrasione incomparabilmente superiore al denim comune.
Pantaloni in tessuto: più protezione, più funzioni (impermeabilità, ventilazione), ma meno discreti. Ideali per i giri lunghi e i road trip.
Paraschiena: se la tua giacca non ce l'ha, compra un paraschiena separato (minimo CE livello 2). È uno degli investimenti in sicurezza più importanti — e uno dei più trascurati.
Un equipaggiamento completo è un investimento importante, ma in gioco c'è la tua sicurezza. Ecco una stima per fascia: