La Route des Grandes Alpes è il viaggio in moto francese per eccellenza: 720 km da Thônon-les-Bains sul Lago di Ginevra fino a Mentone sul Mediterraneo, attraverso 17 passi alpini tra cui l'Iseran, il Galibier, l'Izoard e la Bonette. Non è una sola strada ma una collana di passi da cartolina da percorrere tutta d'un fiato in 4-6 giorni.
Distanza: 720 km | Difficoltà: Da intermedia ad avanzata | Stagione migliore: da giugno a inizio ottobre (passi alti chiusi d'inverno) | Consiglio: Prenota gli hotel in anticipo — il percorso è popolarissimo e i paesini di montagna si riempiono in fretta.

A 2.802 m, l'anello intorno alla cima della Bonette è la strada asfaltata più alta di Francia (e una delle più alte d'Europa). Il paesaggio è lunare — montagne di pura roccia, ometti di pietra, nemmeno un albero — e la strada è in ottime condizioni. Un pellegrinaggio che ogni motociclista francese fa almeno una volta.
Distanza: 24 km da Jausiers | Difficoltà: Intermedia | Stagione migliore: da fine giugno a settembre | Consiglio: L'anello sommitale è a senso unico e aggiunge 100 m di quota — non saltarlo.

Il canyon del Verdon scende per 700 m nel calcare provenzale, con l'acqua turchese sul fondo. Due strade ne seguono il bordo: la D952 sul lato nord e la spettacolare Corniche Sublime (D71) sul lato sud. Unendole ottieni un anello perfetto di 130 km con un belvedere dopo l'altro.
Distanza: 130 km di anello completo | Difficoltà: Intermedia (stretta in alcuni tratti) | Stagione migliore: da aprile a giugno, da settembre a ottobre (caldissimo e affollato a luglio-agosto) | Consiglio: Parti in senso orario da Moustiers-Sainte-Marie all'alba per avere strade vuote e luce dorata sulle pareti.

Il Tourmalet (2.115 m) è il passo più famoso dei Pirenei, reso leggendario dal Tour de France. La strada sale tra pascoli, stazioni sciistiche e creste spoglie, con viste che si aprono sul Pic du Midi. Abbinalo al Col d'Aspin a est e al Col de Soulor a ovest per una giornata pirenaica perfetta.
Distanza: 30 km tra Sainte-Marie-de-Campan e Luz-Saint-Sauveur | Difficoltà: Intermedia | Stagione migliore: da giugno a ottobre | Consiglio: Il versante est (Sainte-Marie) è più tecnico e meno affollato di quello ovest (La Mongie).

Inaugurata in ricordo del ritorno di Napoleone dall'Elba nel 1815, la N85 percorre 325 km da Grenoble fino a Cannes passando per Sisteron, Castellane e Grasse. Si snoda tra valli prealpine e villaggi provenzali su strade lisce e scorrevoli — il primo lungo road trip perfetto per chi ha appena iniziato.
Distanza: 325 km | Difficoltà: Da principiante a intermedia | Stagione migliore: da aprile a ottobre | Consiglio: Durante la discesa fai una deviazione per le Gorges du Cians e di Daluis — canyon di roccia rossa che la maggior parte dei motociclisti si perde.
Il fiume Tarn ha scavato un canyon di 50 km tra gli altopiani del Causse Méjean e del Causse de Sauveterre. La D907bis segue il fondo della valle da Le Rozier a Sainte-Énimie, serpeggiando tra borghi medievali aggrappati alle pareti. Una strada tecnica, stretta e indimenticabile.
Distanza: 50 km solo andata | Difficoltà: Intermedia (stretta, trafficata) | Stagione migliore: da maggio a giugno, settembre | Consiglio: Sali fino al belvedere del Point Sublime — uno dei panorami più spettacolari della Francia continentale.

L'Izoard sale fino a 2.360 m e, poco sotto la vetta sul versante sud, attraversa la surreale Casse Déserte: un paesaggio lunare di pinnacoli di roccia erosa che spuntano da ghiaioni bianchi. È uno degli scenari più unici delle Alpi e un monumento del Tour de France.
Distanza: 31 km da Briançon | Difficoltà: Intermedia | Stagione migliore: da giugno a ottobre | Consiglio: Prosegui verso sud attraverso il Queyras fino al Colle dell'Agnello (confine italiano) per una delle valli più selvagge di Francia.
Tra metà giugno e metà luglio l'altopiano di Valensole, nell'Alta Provenza, diventa un mare viola. File infinite di lavanda si allungano fino all'orizzonte, attraversate da stradine deserte ideali per un giro lento e fotogenico. Abbinalo al vicino Verdon per un weekend provenzale perfetto.
Distanza: 40 km ad anello intorno a Valensole | Difficoltà: Tutti i livelli | Stagione migliore: da metà giugno a metà luglio per la lavanda | Consiglio: Alba e tramonto sono magici — arriva presto o resta fino a tardi per evitare la folla dei gitanti.

La Route des Crêtes corre per 77 km lungo il crinale dei Vosgi, da Cernay a Sainte-Marie-aux-Mines. La strada si snoda tra pascoli e locande di montagna che servono formaggio Munster e tarte flambée, aprendosi sulla pianura alsaziana e sulla Foresta Nera. Meno famosa delle Alpi, spesso deserta, sempre affascinante.
Distanza: 77 km | Difficoltà: Da principiante a intermedia | Stagione migliore: da maggio a ottobre | Consiglio: Fermati al Grand Ballon (1.424 m), la vetta più alta dei Vosgi: nelle giornate limpide il panorama va dalla Foresta Nera alle Alpi.

La Corsica è l'arma segreta della Francia in moto. Il Col de Bavella, nel sud dell'isola, sale tra pinete fino a un passo dominato dalle guglie di granito delle Aiguilles de Bavella. La strada che lo collega a Solenzara, sulla costa est, è una festa di curve lunga 30 km sopra piscine naturali incontaminate.
Distanza: 30 km da Bavella a Solenzara | Difficoltà: Da intermedia ad avanzata (stretta, tecnica) | Stagione migliore: da maggio a giugno, da settembre a ottobre | Consiglio: Dormi a Zonza la sera prima per fare il passo all'alba, poi fatti un bagno nelle piscine naturali del fiume Solenzara durante la discesa.

Tutte queste strade hanno una cosa in comune: danno il meglio di sé se le percorri con un navigatore pensato per la moto, non per l'auto. Con Vroom GPS puoi: